Nakba 2026: odio in piazza e silenzi istituzionali

Lo scorso 14 maggio 26, alla vigilia della Nakba, a Gerusalemme, decine di migliaia di persone hanno marciato cantando “Morte agli arabi” e “Che i vostri villaggi brucino” con il sostegno finanziario e politico del loro governo.
La cosiddetta “Marcia delle Bandiere” non è una manifestazione spontanea di fanatici ai margini della società.
I partecipanti vengono trasportati in autobus da tutta Israele e dagli insediamenti della Cisgiordania occupata. Il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich vi ha partecipato di persona. Il ministro per la Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir ha guidato un gruppo di israeliani nell’area di Al-Aqsa, esibendo la bandiera israeliana davanti alla Cupola della Roccia, luogo sacro per gli arabi, per poi scrivere su Telegram: “Abbiamo restituito la sovranità al Monte del Tempio.”
Quante generazioni per restituire la dignità a Israele?

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