MISSILI, DRONI E ORA… SI FA SUL SERIO: FOSFORO BIANCO

E’ il New York Times che ci dà la notizia: lo scorso 30 maggio l’esercito israeliano ha infranto l’ultimo tabù possibile in una guerra di perdizione del popolo palestinese ma anche di ogni dignità morale del popolo di Israele: l’uso di armi chimiche proibite. Sono stati i 40 mila abitanti di Nabatieh e di tre centri minori, Qlayaa, Khiam e Yohmor, in Libano, a vedere comparire nel cielo le strisce bianche dei micidiali proiettili di fosforo bianco, di fabbricazione americana, che si frammentano in area e incendiano qualsiasi cosa incontrano cadendo a terra. Proibito dal Diritto Internazionale il suo uso sulle popolazioni per
le ustioni mortali che procura sui corpi degli individui colpiti, la contaminazione dei terreni agricoli e delle falde idriche, che contamina con la sua presenza per molti anni.
Il governo libanese ha inviato lettere di protesta e di denuncia all’Onu. Tutti i mezzi sono leciti per Israele per la sua guerra di sterminio. L’Onu è già morto e il Libano non lo sa.
photo Ansa
