VACANZE PREMIO IN SARDEGNA PER I SOLDATI ISRAELIANI

Meritato riposo per i soldati di Israele dopo la fatica del lavoro in Palestina. La scelta del soggiorno è di lusso, come si conviene a compenso di servizi di alta competenza. Scelta operata in sordina dalle autorità israeliane e tenuta coperta con discrezione dal governo italiano, pure chiamato dal governo amico ad assicurare quiete e tranquillità al proprio personale militare e alle loro famiglie nella magnifica isola della Sardegna. Destinazione, Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula, a trenta chilometri da Cagliari, dove in questi giorni sono stati sistemati decine di “turisti”, protetti all’arrivo e a tutela della loro tranquillità vacanziera dalla Polizia di Stato italiana, che non poteva passare però inosservata.
Gruppi di attivisti sardi e la stessa Presidente regionale hanno chiesto ragione e manifestato insofferenza per la presenza dei soldati israeliani nell’Isola, per la segretezza tenuta al loro arrivo, le forze di polizia collocate a tutela, con unità cinofile e artificieri in aeroporto e e pattuglie . che ha circondato il loro arrivo, che sarebbe stato nascosto «persino agli stessi operatori aeroportuali». Media locali parlano di un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine, con unità cinofile e artificieri schierati in aeroporto e pattuglie nei pressi dell’albergo stellato. Previsti altri arrivi e altre misure di tutela per Israele in terra di Sardegna. A spese del cittadino italiano, accogliente e, per omissione, solidale.

1 Commento. Nuovo commento
Sono amico del popolo israeliano come di ogni popolo, e comprendo le difficoltà di coabitazione in questo mondo che sta però diventando ancora più razzista e fascista, semplicemente perché non riesce a superare la paura della propria morte e opera, da sempre, inconsciamente e consciamente, la selezione della specie umana per auto sopravvivenza, appellandosi ad ogni Dio possibile per farsi aiutare !
Non sono amico di gente che sotto la guida di personaggi borderline (prodotti dalla ns specie e società) partecipano a genocidi di intere popolazioni, perdipiù in nome di un Dio che da millenni li autorizza !
Ritengo che la ns. specie cosiddetta “umana”, nel complesso abbia ancora molta strada da fare ( migliaia di anni ) per diventare davvero “umana” e francamente penso che siamo ancora troppo animaleschi ed ignoranti individualmente e socialmente per meritarci di proseguire con successo nel nostro tentativo,
Grazie a dio !