Gli aquiloni di Gaza sono diventati uno dei simboli più potenti e controversi del conflitto nella Striscia: un oggetto infantile e fragile che, a seconda di chi lo guarda, rappresenta gioco, libertà, resistenza, oppure minaccia. Per le forze di sicurezza israeliane, non ridete, vi prego, sì, gli aquiloni dei bambini palestinesi, uno dei pochi giochi possibili in una Gaza devastata, sono considerati una minaccia, meritevoli non del solo loro “abbattimento”, ma della distruzione degli accampamenti sopra cui volano.
Quando si dice “Israele ha uno degli eserciti più potenti del mondo”… questione di intelligence tecnologica. Tutto vero: grande intelligence, poca intelligenza e paura del ridicolo. Sempre più dell’intelligenza del governo italiano, che ha appaltato all’intelligence israeliana l’intelligence del popolo italiano. Quando si dice “lungimiranza” di un governo.
