Container farmaci e presidi sanitari per la Palestina. Il punto.

Nelle attività che Forum Sad ha identificato a favore della popolazione della Striscia, l’invio di farmaci trova una preminenza assoluta. I varchi, quello egiziano come quello giordano, restano sotto controllo dell’autorità militare israeliana, che permette a singhiozzo l’ingresso di merci e di materiali. Le Organizzazioni Non Governative internazionali operanti nella Striscia hanno avuto un preavviso di sfratto da parte delle autorità governative israeliane, momentaneamente bloccato dalla magistratura di Israele.

In questa difficoltà di pianificazione temporale dell’azione sanitaria programmata da Forum Sad e condotta come capofila da GSI Italia, si è reso necessario l’avvio di una missione in Egitto, condotta da CISS, l’associazione palermitana, già impegnata nella Striscia con personale palestinese sul fronte della assistenza all’infanzia.

Sergio Cipolla, presidente della associazione siciliana, sta sviluppando in questi giorni i colloqui con la dirigenza di Mezzaluna Rossa egiziana e palestinese, per pianificare l’invio dei container attraverso i porti e il varco egiziano  e la presa in carico da parte di Mezzaluna Palestina per la distribuzione nelle restanti strutture di assistenza ancora operative.

Terremo informati i partecipanti alla campagna direttamente attraverso il sito e la stampa.

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