Coltiva il Futuro

COLTIVA IL FUTURO – la metodologia dell’educazione esperienziale per far crescere le Comunità Educanti
Nel contesto italiano attuale, segnato da profondi cambiamenti sociali, economici e culturali, emerge con
sempre maggiore urgenza la necessità di promuovere un’educazione capace di andare oltre la sola
dimensione teorica. La disconnessione tra scuola e mondo del lavoro, l’elevato tasso di dispersione
scolastica e disoccupazione giovanile, la transizione digitale, la promozione della cittadinanza attiva,
l’attenzione crescente alla crisi ambientale e alla sostenibilità, insieme all’importanza sempre più
riconosciuta delle soft skills, impongono una riflessione sul ruolo dell’educazione nel preparare le nuove
generazioni alle sfide del presente e del futuro.
È in questo scenario che nasce il progetto “COLTIVA IL FUTURO – la metodologia dell’educazione
esperienziale per far crescere le Comunità Educanti”, con l’obiettivo di rafforzare le comunità educanti
attraverso l’introduzione e la diffusione dell’educazione esperienziale. Un approccio che mette al centro il
Learning by Doing, ovvero l’apprendere facendo, valorizzando la partecipazione attiva, l’esperienza diretta
e il protagonismo dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze.
Il progetto intende superare i limiti di un sistema educativo tradizionale fortemente teorico, promuovendo
percorsi formativi capaci di sviluppare competenze pratiche, flessibilità, senso critico e consapevolezza
sociale. Attraverso l’arte-educazione, la sport-educazione, l’attivismo ambientale e l’uso delle nuove
tecnologie, COLTIVA IL FUTURO riconosce le giovani generazioni come veri e propri attori sociali di
cambiamento, in linea con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 16 dell’Agenda 2030: Peace, justice and strong
institutions.
La proposta COLTIVA IL FUTURO si concentra su alcune tematiche strategiche: la lotta alla povertà socio-
educativa; lo sviluppo delle competenze socio-pedagogiche e delle reti territoriali; il rafforzamento delle
comunità educanti; la promozione della solidarietà, della partecipazione attiva e del protagonismo
giovanile. L’obiettivo generale è incentivare pratiche educative fondate sulla partecipazione attiva dei
beneficiari, sulla valorizzazione dei talenti e delle competenze trasversali e sulla co-progettazione tra tutti
gli attori coinvolti.
Le azioni di progetto si sviluppano lungo tre assi principali.
Il primo, LbD Networking, è dedicato allo sviluppo di reti per l’educazione esperienziale. Prevede la
mappatura delle migliori pratiche presenti sul territorio e il rafforzamento dei tavoli di lavoro regionali e
provinciali, coinvolgendo cittadini, associazioni, scuole e istituzioni, per progettare servizi educativi
innovativi e azioni di protagonismo giovanile orientate alla cura del bene comune.
Il secondo asse, LbD Training, è focalizzato sulla formazione e capacitazione degli stakeholder delle
comunità educanti – operatori, volontari, docenti – attraverso percorsi multilivello dedicati alle
metodologie dell’educazione esperienziale, con un’attenzione particolare all’arte, al gioco, allo sport, alla
rigenerazione urbana, all’attivismo ambientale e alle nuove tecnologie come strumenti di contrasto alla
povertà educativa.
Il terzo asse, LbD Making, riguarda la realizzazione concreta di servizi educativi e attività laboratoriali
improntate al Learning by Doing, che sfociano in iniziative ed eventi di protagonismo e attivismo giovanile
condivisi con le comunità educanti. Le attività territoriali sono accompagnate da una campagna di
comunicazione e da un convegno finale di restituzione e diffusione dei risultati e delle buone pratiche
emerse.
Il progetto è ufficialmente partito con una giornata evento nell’ottobre scorso a Milano, presso la sede
dell’associazione Project for People, alla presenza di tutti i partner di progetto. Un momento di confronto e
condivisione durante il quale sono state raccontate esperienze, attività e modalità operative, ponendo le
basi per un lavoro comune e coordinato sui territori.

All’interno di COLTIVA IL FUTURO, GSI Italia realizza le attività in Umbria, Marche e Calabria, coinvolgendo
principalmente le istituzioni scolastiche, i bambini e le bambine delle scuole primarie e i ragazzi e le ragazze
delle scuole secondarie.
In Umbria sono stati realizzati incontri di formazione sulle life skills nelle scuole secondarie, in particolare
presso il Liceo delle Scienze Umane di Spoleto e di Foligno, affiancati da laboratori ludici e creativi che
hanno visto gli studenti protagonisti di esperienze dirette sul campo.
Nelle Marche sono stati coinvolti gli istituti comprensivi e le scuole primarie di Colli del Tronto e di Castel di
Lama, attraverso un percorso esperienziale fatto di attività ludiche e laboratori dedicati al tema dell’acqua,
intesa come vita, risorsa e responsabilità collettiva.
In Calabria, infine, è stato avviato un progetto nelle scuole secondarie di Crotone, proponendo un
approccio educativo basato sul Learning by Doing: apprendere facendo, attraverso esperienze dirette,
attività di ricerca, interviste, visite e laboratori creativi. In questo percorso, gli studenti diventano
protagonisti attivi, ricercatori e narratori, capaci di connettere passato e futuro e di sviluppare una nuova
consapevolezza del proprio ruolo nella società.
COLTIVA IL FUTURO si configura così come un progetto che guarda alle nuove generazioni non solo come
destinatari di interventi educativi, ma come risorse fondamentali per la costruzione di comunità più
inclusive, solidali e resilienti, capaci di affrontare insieme le sfide del presente e di seminare cambiamento
per il domani.

 

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