Città solidale

città solidale

 Noi, Amministratori e Consiglieri dei Comuni e degli Enti Locali sotto elencati, in rappresentanza dei nostri rispettivi Municipi, sottoscriviamo il presente documento di intenti, epilogo di un processo politico culturale di comune elaborazione, e prologo formale che intendiamo mettere a monte di un impegno convinto, quello di dare nel tempo concretezza agli assunti ideali e programmatici qui di seguito enunciati.

· Siamo convinti che lo sviluppo abbia bisogno della solidarietà come valore aggiunto nella progettazione politica e amministrativa di una comunità civile propositiva, aperta alle sfide di un futuro che attende coraggio e fantasia e abbisogna del dialogo costruttivo di tutti i soggetti, che per funzioni e vocazioni sono chiamati a disegnare gli itinerari dello sviluppo sociale, economico e culturale del nostro territorio.

· Siamo convinti altresì che nello sviluppo economico dello stesso, lo sviluppo della economia sociale rappresenta per noi impegno politico vocazionale comune e opzione privilegiata delle rispettive e comuni, future, scelte politiche e amministrative.

· Impegno comune è di promuovere, nella vita civile ed amministrativa delle nostre città, scelte di attenzione e di impegno nei confronti di tutte le marginalità che pongono a noi tutti domande di accoglienza, di tutela, di recupero e di rispetto della dignità e di lavorare per la loro promozione civile, economica e sociale, nella ricerca del rispetto delle pari opportunità.

· Impegno comune è di dare concretezza a ciò, promuovendo o commissionando, con mandati e convenzioni, iniziative di ricerca, di progettazione, di formazione e di avvio di programmi e di azioni di sviluppo economico, sociale e culturale, tesi a consolidare e sviluppare prassi e comportamenti di solidarietà.

· Prendiamo impegno con noi stessi di essere osservatorio e laboratorio per il conseguimento di questi obiettivi e di promuovere la messa in dialogo e la migliore valorizzazione ed implicazione delle risorse umane, sociali e istituzionali del territorio, stimolando tutti all'adozione di dinamiche consortili e di rete.

· Dichiariamo altresì un nostro comune impegno di attenzione e di disponibilità nei confronti della solidarietà internazionale, promuovendo e partecipando con risorse, mezzi e personale ad azioni e progetti di aiuto e di cooperazione, anche con l'utilizzo degli strumenti e delle opportunità messe a disposizione in materia dalle normative regionali, nazionali e comunitarie.

· In forza della volontà qui espressa e a partire dall'approvazione comune del presente documento di intenti, conveniamo di aver definito con ciò la costituzione di una Federazione di Comuni ed Enti Locali Solidali, definita CITTA' SOLIDALE.

· Essa si adopererà per la promozione dei temi della Pace e dei Diritti dell'Uomo e a segno concreto di questa volontà, aderirà al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace.

· Essa si adopererà per un'attenzione e un dialogo orizzontale fattivo e solidale tra comunità locali del Nord, dell'Est e del Sud del Mondo e a segno concreto di questa volontà si adopererà per la costruzione di una rete di gemellaggi con città europee di pari dignità e vocazione e città di altri continenti.

· Essa si adopererà per una promozione etica dell'economia e promuoverà con la sua partecipazione lo sviluppo della Banca Etica.

· Essa si adopererà per lo sviluppo di una cultura della "cittadinanza" con la promozione di atteggiamenti di accoglienza; a segno concreto di questa volontà si adopererà per la creazione nel proprio territorio di sportelli di servizio e di tutela a favore dei cittadini "comunque residenti".

· Nell'ottica di cittadinanza si adopererà inoltre a favorire comportamenti di mutualità, di integrazione e di solidarietà con le comunità locali, europee ed extra europee, anche con visite, scambi e intese ad ogni livello promuovendo con ciò un'Europa e un Mondo "dei cittadini e delle comunità".

· Essa si adopererà per lo sviluppo della cultura dell'accoglienza, nel convincimento che la diversità è ricchezza; promuoverà anche l'elezione di un "consigliere aggiunto" tra i cittadini stranieri residenti nel proprio comune.

· Essa si adopererà per una complessiva educazione civile, nel convincimento che la solidarietà verso la cosa ed il bene pubblico siano il frutto di un processo partecipativo e di acquisizione esperienziale; a segno concreto di questa volontà si adopererà per la promozione nei propri comuni dell'esperienza dei "consigli comunali dei bambini" e dei "consigli comunali dei giovani".

· Essa si adopererà per lo sviluppo della cultura della "gratuità", promuovendo il servizio civile di volontariato quale espressione dei valori di generosità della nostra gente, ancorché come surroga ai doveri di una avveduta gestione dei servizi e dei bisogni della collettività.

AllegatoDimensione
fcs_verbale_assemblea_24.02.2015.pdf248.83 KB
fcs_atto_costitutivo_23.04.1999.pdf4.32 MB
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