Cooperazione allo sviluppo

L’imprenditoria agricola familiare come strumento di sviluppo socio - economico del Territorio di Sokodé, Regione Centrale, Togo.

Descrizione

Il progetto, della durata complessiva di tre anni ha come obbiettivo generale quello di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione del Territorio di Sokodé, nella regione Centrale del Togo mentre l’obiettivo specifico è rappresentato dal rafforzare la produttività agricola e le condizioni economiche di 600 famiglie operanti nei villaggi di Afém-Kabyè, Babadè, Djamdè-Mono, Goubi, Haloukpaboudou, Kaboli, Mazada, Tantouwai, Toukoudjou, Yomaboua, tramite il sostegno assicurato ai 600 agricoltori ed alle 600 venditrici coinvolte. Grazie alle attività del progetto ci si propone di migliorare e consolidare le competenze tecniche e manageriali degli agricoltori, facilitarne l’accesso al credito, aumentare la redditività della produzione agricola, aumentare la capacità di risparmio e la gestione partecipata del budget domestico, attraverso l'organizzazione di corsi di formazione focalizzati sul consolidamento delle conoscenze relative alle nuove tecniche di produzione ed ai moderni sistemi di gestione dell’attività agricola, cicli monitoraggio delle attività agricole.

Promozione della donna rurale attraverso il sostegno all'imprenditoria agricola nei villaggi di Kaboli, Mazada e Toukoudjou

Descrizione

Nell’area di Sokodé (capoluogo della Regione Centrale e seconda città togolese per numero di abitanti, 100.000) l'80% della popolazione è occupata nell’agricoltura. Nonostante vi sia una potenziale disponibilità di terre coltivabili, il territorio è caratterizzato da un’effettiva scarsità di aree seminate; la manodopera salariata è praticamente inesistente a causa del suo elevato costo e gli agricoltori sono costretti ad affidarsi all’aiuto assicurato dalle proprie famiglie, determinando - tra le diverse conseguenze - un insufficiente tasso di scolarizzazione (60%). I contadini infine, a causa dell’impossibilità di accesso al credito formale e delle difficoltà dovute all’imprevedibilità legata alle produzioni stagionali, ricorrono frequentemente a prestiti d’usura che vengono nella maggioranza dei casi ripagati « in natura », pratica che mette gli stessi in una situazione di perenne indebitamento e provoca carestie durante il periodo di restituzione del denaro.

Il progetto pilota di sostegno all’autopromozione di 200 donne delle comunità rurali di Kaboli, Mazada e Toukoudjou (situate nella parte orientale della Regione Centrale, a 50 Km da Sokodé) è realizzato da GSI ITALIA in collaborazione con OCDI – Organisation de la Charité pour un Développement Intégral – Caritas Togo. L’obiettivo generale è rappresentato dal dotare le 200 beneficiarie di mezzi, teorici e pratici, al fine di creare una rete di donne imprenditrici che garantisca un reciproco sostegno in vista di uno sviluppo economico sostenibile.Per raggiungere tale scopo il programma si articola su due obiettivi specifici, corrispondenti alle due principali componenti su cui esso si fonda: a) il credito e b) la produzione agricola.

a) Il credito.

L’obiettivo specifico è facilitare l’accesso al credito di 200 donne, favorendo la gestione delle attività economiche e la soddisfazione dei bisogni dei membri delle loro famiglie.

I risultati attesi sono: 1. le conoscenze delle beneficiarie sui sistemi di micro - finanza sono consolidate; 2. la partecipazione delle beneficiarie ai meccanismi di risparmio / credito è facilitata.

Le principali attività previste sono: 1. definizione della politica di credito; 2. realizzazione di uno studio al fine di identificare le 200 donne (divise in 20 gruppi) rurali che già conducono attività di produzione vegetale o che desiderano svilupparle come attività principale; 3. formazione relativa alle condizioni di accesso al finanziamento e sulla gestione del ciclo del credito; 4. registrazione / valutazione delle domande di credito; 5. liquidazione del credito e recupero mensile.

b) La produzione agricola.

L’obiettivo specifico è sostenere le 200 beneficiarie nel processo di penetrazione della filiera produttiva al fine di accrescere i loro guadagni.

I risultati attesi sono: 1. le conoscenze delle 200 donne sulle tecniche di produzione / gestione agricola sono rafforzate; 2. le attività generatrici di reddito (AGR) avviate dalle beneficiarie sono sostenute e rafforzate.

Le principali attività previste sono: 1. analisi della produzione agricola esistente, identificazione di nuove filiere produttive ed esame della loro redditività. 2. formazione sulle tecniche di produzione e gestione finanziaria delle AGR; 3. creazione e / o rafforzamento delle relazioni tra i 20 gruppi beneficiari e i mercati di sbocco commerciali.

I gruppi bersaglio sono: 200 donne rurali dei villaggi di Kabali, Mazada e Toukoudjou senza distinzione di appartenenza religiosa o di rango sociale. I beneficiari finali sono: 2.000 membri appartenenti alle famiglie delle donne bersaglio.

Seguridad alimentaria y desarrollo artesanal-turistico para la poblaciòn Maya del estado de Campeche

Descrizione

Il progetto, realizzato da GSI ITALIA in collaborazione con la ong locale El Hombre Sobre la Tierra, promuove la sicurezza alimentare e lo sviluppo artigianale / turistico a favore della popolazione Maya dello stato di Campeche (Messico); le attività si concentrano nel municipio di Calkini e nei villaggi ( i più vulnerabili del municipio stesso) di S. Nicola, Santa Maria, Pucnachen, Tankuché, Chunhuás, Xkakoch, San Antonio Sahcabchén e Tepakán.

L’intervento ha come obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita di 300 donne (e delle rispettive famiglie) costrette a vivere in una situazione di estrema povertà causata della morte dei mariti - prevalentemente dovuta all’abuso di alcol - e dalle difficoltà di impiego o di avvio/gestione di attività capaci di soddisfare le esigenze basilari legate all’alimentazione, alla salute ed all’istruzione. Il programma prevede la realizzazione di corsi di formazione in grado di fornire alle beneficiarie gli strumenti, teorici e pratici, necessari al fine di migliorare la loro nutrizione / sicurezza alimentare e di generare introiti derivanti dall’esercizio di piccole attività agricole, artigianali e turistiche; le 300 donne coinvolte sono supportate nella produzione agricola attraverso l’utilizzo di tecniche sostenibili ed, allo stesso tempo, danno vita ad attività artigianali che, attraverso la commercializzazione nei circuiti del “turismo sostenibile”, garantiscono un incremento dei loro redditi ed una migliore diversificazione economica. Infine le beneficiarie del progetto ricevono una formazione nel settore del risparmio / credito (formale ed informale) e della commercializzazione al fine di acquisire una maggiore consapevolezza nella gestione di questi processi e di garantire una progressiva crescita delle loro possibilità economiche.

L’intervento, al termine dei tre anni di attività, determinerà 1. un rafforzamento della sicurezza alimentare di 300 donne e delle rispettive famiglie attraverso una formazione specifica ed il supporto alla produzione di alimenti organici, 2. un incremento del reddito medio (tanto a livello singolo che familiare) sulla base del fatto che 150 donne saranno sostenute nella produzione agricola, 50 saranno formate nella fornitura di servizi legati al settore del turismo sostenibile e verranno agevolate nell’inserimento lavorativo e, infine, 100 consolideranno la loro produzione artigianale destinata alla commercializzazione, 3. una maggiore autostima da parte delle 300 beneficiarie e la conquista di un maggiore potere decisionale nell’adozione delle decisioni familiari / comunitarie.

Promozione socio-economica di donne svantaggiate nella regione di Marrakech Tanssift Al Haouz

Descrizione

L’intervento è stato definito sulla base di una serie di incontri che GSI ITALIA e AEDF (Association El Emane pour le Développement de la Femme) hanno avuto con gruppi di potenziali beneficiari, associazioni locali e soggetti istituzionali; dai sopracitati meeting è emersa la necessità di miglioramento della competenze delle ONG locali al fine di contribuire al raggiungimento della parità di diritti tra uomini e donne e della piena affermazione sociale di queste ultime. Attualmente, nella società marocchina ed in particolare nella regione di Marrakech (area in cui l’intervento è posto in essere), la donna non gode di libertà e di opportunità economiche paragonabile a quella dell’uomo; questo scenario è confermato da studi pubblicati da istituzioni internazionali tra cui il rapporto sullo Sviluppo Umano (UNDP) secondo cui l’indice di partecipazione della donna è pari a 0.318 (ciò pone il Marocco al 104esimo posto tra i 109 paesi analizzati nel 2009) e, considerando la regione di Marrakech Tanssift Al Haouz, il dato scende allo 0,297.L’UNDP conclude il documento sottolineando come la disparità nelle relazioni e la diseguaglianza tra i ruoli che la donna e l’uomo ricoprono nella società marocchina rappresentano due dei principali ostacoli al pieno sviluppo del Marocco e della regione di Marrakech.

L’obiettivo generale del progetto, della durata di 2 anni, è rappresentato dall’affermazione del ruolo socio-economico della donna all’interno della società marocchina, al fine di contribuire alla realizzazione dell’Obiettivo del Millennio numero 3.

L’obiettivo specifico è costituito dal rafforzamento degli attori non statali operanti nel settore della promozione dei diritti della donna nelle 5 comuni rurali dell’Oudaya – regione di Marrakech – attraverso il miglioramento delle loro competenze e la creazione di un network a livello regionale.

I risultati attesi sono: 1. il consolidamento delle conoscenze di 15 ong locali al fine di assicurare la fornitura di servizi a donne vittime di discriminazioni / violenze sessuali; 2. il miglioramento delle competenze delle stesse 15 associazioni locali a livello di esecuzione di campagne pubbliche di sensibilizzazione legate alle questioni di genere; 3. il rafforzamento delle capacità delle medesime 15 ong locali a proposito della promozione, implementazione e monitoraggio di piccole attività generatrici di reddito e di sistemi di micro finanza informale; 4. la creazione di un network al fine di favorire la sostenibilità futura delle attività e la riproduzione dei risultati ottenuti.

Le principali attività previste sono: - risultato 1 - corsi di formazione focalizzati sulla fornitura di servizi di supporto psicologico e di consulenza legale a donne vittime di discriminazioni / violenze sessuali; fornitura di tali servizi attraverso il centro multifunzionale messo a disposizione da AEDF; - risultato 2 - corsi di formazione focalizzati sulle tecniche di esecuzione di campagne di sensibilizzazione; realizzazione di eventi di mobilizzazione sociale nella 5 comuni rurali coinvolte; - risultato 3 - corsi di formazione focalizzati sulla promozione di piccole AGR e di sistemi di MF informale; identificazione di 20 gruppi di donne che beneficeranno di una formazione tecnica sia a livello di AGR che di MF informale; promozione, realizzazione e monitoraggio di AGR e sistemi di MF informale da parte degli stessi 20 gruppi formati; - risultato 4 – messa in rete delle 15 ong locali coinvolte nel progetto; corsi di formazione focalizzati al rafforzamento delle competenze dei membri delle associazioni nel settore dell’organizzazione e realizzazione di attività comuni, ricerca di fonti di finanziamento, identificazione e scrittura di nuove proposte progettuali, miglioramento della visibilità sul territorio degli interventi realizzati, azioni di lobbying.

I beneficiari diretti sono: 150 membri di 15 associazioni locali prenderanno parte ai corsi di formazione previsti; 1800 vittime di discriminazioni / violenze legate a questioni di genere, usufruiranno dei servizi forniti; 500 donne saranno coinvolte nelle AGR / sistemi di MF informale; 5000 abitanti delle 5 comuni rurali in cui il progetto si svolge parteciperanno agli eventi pubblici di sensibilizzazione. I beneficiari indiretti sono: almeno 10000 abitanti delle 5 comuni rurali dell’Oudaya.

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