Servizio Civile Nazionale

Per parlare di servizio civile e capirne il senso, occorre partire dal concetto di obiezione di coscienza, di cui il servizio civile ne è il naturale erede. L’obiettore di coscienza non si limita a rifiutare la prestazione di servizio militare solo perché genericamente contrario alle armi e alla guerra: l’obiettore piuttosto si rende conto che esiste una logica di sopraffazione e di violenza nei confronti dei più deboli insita nel sistema di rapporti all’interno dei quali ci muoviamo, e che le armi e la guerra rappresentano solo la manifestazione più eclatante e deteriore di questa logica di violenza. L’obiezione diventa così il rifiuto globale alla violenza in tutte le sue forme e non è una scelta individuale né individualistica, ma piuttosto una scelta che si rivolge alla società e che nel sociale trova la sua massima forma di realizzazione.

L’8 luglio 1998, il Parlamento vara la legge n. 230 “Nuove norme in materia di obiezione di coscienza”: che viene riconosciuta come un diritto del cittadino. Il nuovo servizio civile volontario, così come è oggi, anche se solo dal 1° gennaio del 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria, con un modo alternativo di difendere la Patria, intesa non più solamente come territorio fisico ma come patrimonio di valori fondanti la comunità nazionale. Esso offre a giovani dai 18 ai 28 anni la possibilità di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico, inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e, quindi, come valore della ricerca di pace. Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel servizio civile volontario, sceglie di aggiungere una esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibili nel corso della propria vita lavorativa, quando non diventa spesso opportunità di lavoro e nel frattempo assicura una sia pur minima autonomia economica.
GSI Italia, nella sua proposta di servizio civile fa propri tutti i principi ad esso sottesi ed offre ai giovani l’opportunità di crescere e di formarsi nella responsabilità delle proprie scelte verso la società civile e soddisfare il suo bisogno, sancito proprio dall’art. 52 della Costituzione, di sicurezza e di difesa, animata da una profonda aspirazione alla giustizia. Tutto ciò nella consapevolezza che solo una attenta riflessione sulle dinamiche dei rapporti tra le persone può impedire all’uomo di chiudersi in se stesso e nel suo egoismo, per farsi promotore di veri equilibri sociali ed economici.

 
GSI Italia è iscritto all’Albo degli enti di servizio civile nazionale.

 
Nel 2006 è stato approvato un progetto che prevede l’impegno di due volontari(e), United Artists for Africa, con la finalità di costruire un percorso nel mondo dell’arte contemporanea, finalizzato alla attiva complicità di artisti italiani di chiara fama in progetti di solidarietà internazionale.
Le prospettive future riguardano l’aumento del numero delle sedi accreditate, includendo le sedi delle associazioni consociate e soprattutto di sedi estere, in appoggio ai progetti di sviluppo di GSI Italia nel mondo. Un altro modalità di offrire ad un numero crescente di giovani la possibilità da fare un’esperienza formativa e solidale.
 
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news

Sostegno a distanza

11-02-2010

Scrivi a info@gsitalia.org per i programmi di sostegno a distanza in Congo ed Haiti.

Concorso di cortometraggio

16-02-2010

Scarica il bando dal sito o scrivi a info@gsitalia.org per richiederlo. Disponibili in italiano, inglese e francese.

Convegno Immigrazione e Salute

30-04-2010

ore 15.00 Palazzo Donini, Corso Vannucci 96 - Perugia

Convegno Immigrazione e Salute

30-04-2010

ore 15.00 Palazzo Donini, Corso Vannucci 96 - Perugia

Convegno Immigrazione e Salute

30-04-2010

ore 15.00 Palazzo Donini, Corso Vannucci 96 - Perugia